Chiropratica:
scienza, arte e filosofia.
La chiropratica è una scienza diagnostica di neurofisiologia applicata, basata sulla teoria che la salute e la malattia sono processi vitali correlati alla funzione del sistema nervoso; quindi, è causa di malattia l’irritazione del sistema nervoso provocata da fattori meccanici, chimici o psichici ed il mantenimento della salute dipenderà dal suo normale funzionamento.
(dizionario medico Dorland’s)
Di che cosa si occupa?
Oltre ad essere una filosofia è soprattutto una scienza clinica che si occupa di identificare e correggere senza ricorrere all’uso di farmici e chirurgia gli squilibri che alterano le normali funzionamento del sistema nervoso.
La chiropratica si presenta come servizio sanitario primaria per la salute unico e al tempo stesso considerevole nella propria efficacia.
Il sistema nervoso tramite l’interazione di cervello, midollo spinale e nervi – organizza e coordina ogni aspetto della nostra vita; governa le reazioni chimiche, metaboliche, fisiologiche che generano pensieri e sensazioni; permette l’assorbimento dei nutrienti necessari per il buon funzionamento degli organi e delle ghiandole che regolano le funzioni del nostro corpo.
Il dottore in chiropratica chiama queste interferenze “sublussazioni vertebrali” e cerca di porvi rimedio. Principalmente, le sublussazioni sono al livello della struttura scheletrica, mediante correzioni manuali definite “aggiustamenti”, specifiche applicazioni di forze allo scopo di facilitare l’organismo a eliminare le interferenze neurologiche e ripristinare l’equilibrio. Inoltre, se necessario, provvede a riequilibrare la biochimica personale tramite una corretta alimentazione e ristabilire un giusto livello mentale ed energetico consigliando uno stile di vita sano.
Le sublussazioni, infatti producono solitamente un’interferenza a livello di colonna vertebrale, bacino e sistema cranico, ma si formano anche quando il corpo non è in grado di adattarsi correttamente agli stress fisici, chimici ed emotivi.
Al cuore dell’approccio chiropratico vi è il rapporto tra struttura (in particolar modo spina dorsale e sistema neuro-muscolo-scheletrico) e funzioni vitali.
La chiropratica dà quindi, molta importanza alla relazione tra mente corpo e la capacità naturali di guarigione dell’organismo quando viene riportato nelle migliori condizioni per poterlo fare.
Tuttavia, la valutazione iniziale chiropratica mira alla funzionalità del corpo umano cercando la causa che origina la disfunzionalità che non sempre è associata al sintomo (ad es. alterazione della postura).
Le correzioni delle sublussazioni vertebrali
La diagnosi consiste nell’identificazione dei fattori irritanti, meccanici, chimici o psichici. La terapia è la correzione con le metodologie più idonee e conservative per eliminare le sublussazioni. Le sublussazioni sono l’interferenza neurologica che si verifica soprattutto, ma non esclusivamente nella colonna vertebrale, bacino e il sistema cranico, interrompendo la normale trasmissione del flusso nervoso. Si formano quando non c’è un corretto adattamento agli stress fisici (traumi), chimici (tossicità, patogenicità, allergenicità) ed emotivi.
La correzione della sublussazione (aggiustamento) è una specifica applicazione di forze per facilitare un adattamento dell’organismo, con lo scopo di eliminare le interferenze neurologiche così rispristinando l’equilibrio del corpo.
Le tecniche della correzione della sublussazione sono multiple, oltre 100 e sono scelte in base alla sintomatologia del paziente o in base alla specializzazione del dottore in chiropratica (neurologia, geriatria, pediatria, sport e traumatologia ecc.).
Tutto ciò propone una filosofia della salute e del wellness (benessere) molto attuale.
La salute, infatti non è semplicemente assenza di malattia, ma uno stato di equilibrio ottimale delle capacità fisiche, nutrizionali e psichiche; così come il wellness è uno stato individuale di vitalità e salute, ottenuto attraverso un processo attivo di conoscenza di noi stessi, che permette di fare le scelte più appropriate per ottenere la funzionalità ideale in ogni nostra dimensione.
Scienza della salute
La salute non è semplicemente l’assenza di malattia o infermità, ma uno stato di equilibrio ottimale che coinvolge le nostre capacità fisiche, nutrizionali e psichiche.
La vita è un percorso fatto di scelte. Ogni decisione che prendiamo, grande o piccola, avrà un impatto sulla nostra salute. Le scelte, consapevoli o meno, controllate o meno da noi, non influenzeranno necessariamente la nostra salute giorno dopo giorno o mese dopo mese, ma col tempo, porteranno benefici o danni al nostro sistema nervoso e, di conseguenza, alla nostra salute.
Crescendo, tutti commettiamo degli errori decisionali, imparando da quelli dolorosi o imbarazzanti. Spesso, questi insegnamenti non sono stati trasmessi correttamente dai genitori, parenti, insegnanti e amici. Questi errori, spesso inconsapevoli, causano sublussazioni, cioè interferenze neurologiche dovute a fattori irritanti, che possono essere meccanici, chimici o psichici.
Ora, desiderando il bene per noi stessi, siamo pronti a usare la nostra intelligenza cognitiva per prendere decisioni che favoriscano la nostra salute e il nostro benessere futuro.
Prima di tutto, attraverso la nostra intelligenza volontaria, possiamo prendere decisioni vantaggiose, minimizzando il rischio di malesseri. Successivamente, il corpo umano utilizza in modo automatico e involontario l’intelligenza innata, presente in ognuno di noi. Questa capacità, che è con noi sin dalla nascita, guida l’organismo verso l’autoguarigione, supportando il nostro benessere.
L’intelligenza innata si riferisce a quella forza che è presente fin dalla nascita e rimane con noi per tutta la vita, mantenendo la vitalità in ogni aspetto della nostra esistenza. Essa permette al nostro corpo di adattarsi a tutto ciò che ci circonda: l’ambiente fisico, chimico e psichico.
La chiropratica stimola e favorisce l’uso di questa intelligenza innata, aiutando l’organismo a trovare e mantenere un equilibrio tra gli aspetti strutturali, biochimici e psicologici.
La terapia in tre fasi
Così la chiropratica può aiutarvi a ottenere e conservare uno stato di buona salute.
Terapia intensiva iniziale: Questa è di solito la fase in cui si trova la maggior parte dei pazienti all’inizio delle cure chiropratiche. La frequenza dei trattamenti è in genere ravvicinata e impostata a seconda della gravità delle condizioni del paziente. Lo scopo primario: quello di ridurre o eliminare la sintomatologia dolorosa.
Terapia di riabilitazione e stabilizzazione: Una volta allevati i sintomi, l’obbiettivo è quello di stabilizzare la funzionalità vertebrale e di ottenere un processo di guarigione più completo.
In questa fase vengono liberate le fasce (legamenti e tendini) abituando il corpo ad una nuova posizione della postura e dopo rafforzando i muscoli e tessuti molli contribuendo così a evitare le recidive.
Terapia di mantenimento: Consiste in controlli più distanti ma regolari da effettuarsi quando la funzionalità della colonna vertebrale è stata completamente ripristinata. Grazie al mantenimento e alla prevenzione, si possono correggere per tempo eventuali piccoli problemi prima che diventino più gravi. È sempre meglio prevenire che curare! Quanto volete che durino i benefici che avete tratto dalla chiropratica?La scelta è vostra!
Chi può trarne giovamento?
In teoria, tutti!!!!
Dal momento che ciascuno di noi possiede un sistema nervoso che, come abbiamo detto, è il motore della vita, la chiropratica può davvero giovare a tutti, qualunque età si abbia.
Chi soffre di disturbi o dolori vari, anche a che soffre di insensibilità o sensibilità alterata, calo energetico o debolezza del sistema immunitaria.
Tra questi vi possono essere tosse, starnuti, allergie, stanchezza, frequenti raffreddori, infiammazioni, irritazioni, indolenzimenti e tanti altri segnali che il nostro corpo invia per dire che qualcosa non va.
Le donne in gravidanza?
Durante la gravidanza e nei mesi dell’allattamento il corpo subisce tanti cambiamenti ormonali e fisici (postura e peso) che inducano il rilassamento delle articolazioni, dei tendini e dei legamenti alterando la postura.
I neonati
Secondo una recente ricerca danese le coliche gassose scompaiono prima nei bambini regolarmente sottoposto a trattamenti chiropratica.
I bambini
Gli sportivi
Infortuni o incidenti stradali
Lievi o gravi traumi sono in grado di causare direttamente o indirettamente alterazione della stabilità della postura che portano alle sublussazioni. La ricerca ha mostrato che, rispetto ai traumi riscontati in seguito a un incidente stradale, sono più preoccupanti i problemi degenerativi delle sublussazioni che si formano nel tempo (da 10 a 20 anni, come artrosi, degenerazione articolari e disidratazioni dei dischi, legamenti e tendoni.)
Gli anziani
Grazie all’utilizzo di tecniche chiropratiche specifiche per problemi (articolari e fasciali) molto frequenti in questa età, possano trarne notevoli benefici in termini di mobilità, riduzione del dolore e aumento della capacità energetica.
Chi è sotto stress
Non dimentichiamo che la società odierna porta lo stress in ogni aspetto della nostra vita: nell’aria, nell’acqua, nel cibo. Che sia stress fisico, chimico o emotivo, lo stress aggredisce costantemente il sistema nervosa come effetti su tutto il corpo. Specialmente sulla colonna vertebrale, provocando costanti tensioni muscolari che prima o poi potrebbero produrre sublussazioni.
E se ci sentiamo bene?
Anche in questo caso può essere utile sottoporsi a sedute di chiropratica. Poiché il sistema nervoso controlla tutto il corpo è in grado di apprendere e adattarsi a qualsiasi età, intervenendo su di esso possiamo migliorare il nostro organismo in qualunque momento della vita. E dato che si tratta di un sistema di comunicazione rapidissimo, se lo stimoliamo correttamente possiamo ottenere cambiamenti quasi istantanei. In conclusione, è necessaria un’avvertenza: nonostante la chiropratica individui e corregga interferenza neurologiche e sfrutta le capacità innate dell’organismo di autoguarigione, di fronte a un problema di salute è importante avvalersi di più professionisti, al fine di ottenere diagnosi e informazioni chiare e univoche per trovare poi la terapia ottimale.
I problemi dalla salute più comuni nel nostro studio.
I clienti frequentemente si presentano con dolori acuti da traumi (caduti, forzi eccessivi), incidenti stradali o dagli incidenti dal lavoro o traumi sportivi. Spesso, questi traumi creano i danni nei tessuti molli (contusioni, lesioni fasciali, legamenti o superfici articolari) inoltre creano le sublussazioni che possono interferire con il sistema nervoso che dopo limita o altera l’autoguarigione (intelligenza innata).
Più spesso i clienti presentano con problemi della salute subacuti o cronici che nel tempo, mesi e/o anni permettono avanzamenti degenerativi della nostra struttura, creando scompensi della postura, aumentano l’irritazione del sistema nervoso, sono nocivi per la salute, limitando così la qualità della vita.
Ernia e protrusione discali
La colonna vertebrale è costruita di 7 vertebre cervicali, 12 toraciche e 5 lombari. Il disco intervertebrale è la giunta cartilaginosa tra ogni vertebra. Se in ogni regione della colonna vertebrale i dischi vengono sollecitati oltre i loro limiti strutturali si può formare una lesione discale chiamata ernia o protrusione del disco. Spesso, capita che la protrusione (sporgenza) capiti in una zona riservata al midollo spinale e alle radici nervose, questa vicinanza al sistema nervoso può causare dolori ed infiammazioni; nella zona lombare è al nervo sciatico e nella zona cervicale è al nervo brachiale.
Questa irritazione neurologica causa forti dolori alla colonna vertebrale, alle gambe o alle braccia. I dolori ed anche le sensazioni di formicolio e insensibilità possono peggiorare mentre si sta seduti, in piedi o anche a letto.
L’ernia del disco; si opera chirurgicamente o no?
Riguardo l’ernia del disco l’intervento chirurgico è spesso considerata l’ultima spiaggia, ma è importante sottolineare che non sempre è necessaria.
Ernia del disco: quando operare?
È una domanda a cui solo uno specialista può rispondere. L’intervento chirurgico è un’opzione da considerare solo nei casi più gravi e dopo aver esaurito tutte altre possibilità terapeutiche. Ci sono infatti altri modi di intervenire sull’ernia al disco senza operazione: uno dei più efficaci è la chiropratica.
Ricordiamo che l’ernia o la protrusione lasciato non curato, curato non correttamente o incompletamente, creano negli anni uno stress compensativo nel corpo formando avanzamenti degenerativi dei tessuti fasciali con lesione parziale o complete dei legamenti, dei tendini e dei muscoli, alterando così la postura. In questo modo il sistema nervoso così contribuisce ad ulteriori avanzamenti degenerativi osteoarticolari.
Stenosi della colonna vertebrale e l'effetto al sistema nervoso
La stenosi spinale è dovuta ad un restringimento del canale vertebrale che coinvolge anche i forami radicolari creando compressione sia al midollo o alle radici spinali, generalmente dovuto ad uno stato avanzato di artrosi degenerativo.
I sintomi più comune sono dolori, intorpidimenti o formicolio, perdita di equilibrio, rigidità della colonna vertebrale, pesantezza e debolezza alle gambe o alle braccia.
Nel nostro studio, Joseph Albarello Chiropractic – JACK WELLNESS abbiamo molto esperienza nel trattare e curare questo tipo di problematica. Adoperiamo tecniche e metodiche conservative che agisce su questo tipo di problematica in maniera sicura.
Decompressione spinale non Chirurgica
Nel centro Italia, siamo l’unico studio con un programma multilaterale specifico e mirato per lesione del disco (protrusione ed ernia del disco) e la stenosi spinale lombare.
Il nostro programma, Decompressione Spinale Non Chirurgica, offre un pacchetto di servizi terapeutici diversi, che costituiscono un programma ottimale per decomprimere il disco sollevando l’irritazione al sistema nervoso, permettendo una correzione neuro-meccanica posizionale, favorendo così la riparazione e la guarigione del disco.
Decompressione Spinale Non Chirurgica è un approccio naturale e non invasivo. Oltre alla Chiropratica, anche la Decompressione Meccanica Discale (DRX9000), la Riabilitazione della Postura e la Riprogrammazione Fasciale costituiscono un valido programma per le più comune patologie della colonna vertebrale.
La Decompressione Spinale Non Chirurgica è una valida alternativa alla chirurgica per la colonna vertebrale. Ricordiamo, l’intervento chirurgico per ernia del disco è considerato l’ultima opzione da scegliere solo quando le terapie conservative non invasive non hanno portato alcun beneficio. Purtroppo, l’operazione del disco non è una scelta da prendere alla leggera. L’ intervento invasivo comporta rischi e complicanze, anche se le tecniche chirurgiche si sono evolute negli anni.
La decisione di operare un’ernia del disco o una stenosi spinale è presa in seguito a una valutazione accurata da parte di uno specialista.
Cervicalgia, mal di testa, vertigini e disequilibrio
Quando la cervicale presenta con dolore, rigidità o spasmi muscolari, sensazione di debolezza fisica e la stanchezza della tenuta del collo, o semplicemente la sensazione che le spalle e il collo non funzionino correttamente, questo coinvolge i propriocettori neurologici impregnati nelle articolazioni, i legamenti e i tendini che creano una catena neuro strutturale compensativa ed eventuale alterazione della postura. Questa irritazione neurologica nella zona alto cervicale può coinvolgere anche i nervi cranici che in una seconda fase possono presentare le sintomatologie come le vertigini o disequilibrio. Invece nella zona bassa cervicale si possano verificare dolori irradianti dal collo al braccio o alle mani, questa sintomatologia è chiamata cervicobrachialgia.
Nel nostro studio, Joseph Albarello Chiropractic – JACK WELLNESS siamo specializzati nel trattare questo tipo di problematica.
Chiropratica e trauma sportivo
La chiropratica e lo sport, una simbiosi funzionale per la salute dell’atleta, per la competitività, la performance sportiva e per l’audience dello spettacolo sportivo.
Una parte della chiropratica riguarda la biomeccanica umana mentre la pratica dello sport richiede una perfetta funzione dell’apparato neuro-muscolo-scheletrico. Siccome la maggior parte degli infortuni sportivi sono dovuti, infatti, a disfunzioni biomeccaniche; lo sportivo spesso trae beneficio dall’opera della chiropratica.
L’espressione corretta e ottimale del qualsiasi gesto sportivo richiede l’insieme di una stabilità del tono muscolare coordinato con i movimenti precisi osteoarticolari ed una libera facilitazione e trasmissione neurologica. La mancanza di uno o più di questi parametri predispone alla comparsa di infortuni e se l’infortunio è già avvenuto, ne rallenta il recupero.
Il Dottore Chiropratico ha un ruolo fondamentale nella valutazione, gestione e prevenzione degli infortuni sportivi sia in fase acuta o subacuta che in fase cronica. Inoltre, è un somministratore di “approcci proattivi”, per ripristinare, recuperare ed ottimizzare la performance dell’atleta.
Il chiropratico specializzato nello sport è una figura professionale valida e decisamente indicata per gli sportivi, che possono subire occasionali contrasti e infortuni, ma è ottimale anche per migliorare la performance dell’atleta. Migliorando la funzionalità del sistema nervoso si potenziano le capacità atletiche, garantendosi più reattività, più velocità, migliore agilità e più potenza. Per queste ragioni numerosi atleti di altissimo livello (nazionale, mondiale ed olimpionico) sono seguiti da chiropratici dello sport.
La Chiropratica ti aiuta ad ottimizzare il recupero infortuni e migliorare le performance!
Checkup spinale per tutti!
Il Checkup Spinale è una sequenza di test kinesiologici e valutazioni visivi dei movimenti per cercare di fornire una comprensione completa del benessere della colonna vertebrale.
Ogni parte del questo checkup chiropratico aiuta a progetteare e costruire una rappresentazione completa del sistema neuro-muscolo-scheletrico del paziente.
